FESTEGGIA
60 ANNI DI CARRIERA,
50 ANNI de “L’IMMENSO”
30 ANNI di “CANTARE D’AMORE”
e annuncia un TOUR TEATRALE
16 Giugno 2026 – Amedeo Minghi festeggia “ANNIVERSARI” con una serie di eventi tra i quali l’annuncio dell’omonimo tour teatrale, prodotto da DM Produzioni, che partirà il 7 dicembre dal Teatro Duse di Bologna, per poi toccare le principali città italiane: Verona (8 gennaio, Teatro Nuovo), Roma (18 gennaio, Teatro Sistina), Milano (19 febbraio, Teatro Dal Verme), Trento (26 febbraio, Auditorium Santa Chiara) e Firenze (27 febbraio, Teatro Cartiere Carrara).
Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo per Amedeo Minghi, ricorrono infatti i 60 anni di carriera, 50 anni dalla pubblicazione de L’immenso, primo capolavoro del cantautore e 30 anni dall’iconico album Cantare D’Amore (1996). L’omonimo singolo, presentato al Festival di Sanremo dello stesso anno, è diventato un classico senza tempo del repertorio del cantautore.
Oltre al tour teatrale, l’anno sarà scandito da sorprese ed eventi eccezionali per ripercorrere la multiforme attività artistica di Amedeo Minghi, protagonista indiscusso della canzone d’autore melodica, tra i più originali e visionari della nostra musica.
Lo spettacolo coniuga romanticismo, ricerca musicale e una profonda visione poetica. In scaletta non mancheranno le pietre miliari della sua discografia – da 1950 a La vita mia, passando per Vattene amore e I ricordi del cuore – fino ad approdare alle produzioni più recenti.
«Lo spettacolo ripercorre questo lungo viaggio musicale che dedico al mio pubblico – racconta il cantautore. Accanto ai classici brani, ormai entrati nella nostra memoria, condivideremo le nuove proposte, con la speranza di arricchire, rinnovandolo, il rapporto saldo che unisce la mia storia a quella di tanta gente, di tante generazioni che, negli anni, hanno condiviso le mie avventure musicali».
Amedeo Minghi è accompagnato da Giandomenico Anellino (Chitarre), Alessandro Mazza (Basso), Luca Perroni (Pianoforte e Tastiere), Stefano Marazzi (Batteria), Rosy Messina e Giordano Spadafora (Cori) e porta in scena melodie d'indescrivibile bellezza senza tempo.
Minghi è uno dei più grandi autori e interpreti della nostra canzone, aperto alla sperimentazione e al contempo attento alla melodia con il suo stile inconfondibile, lo sguardo romantico e, a tratti, nostalgico sulla realtà.